giovedì 23 agosto 2012

K al MOCA Festival

Questo fine settimana saremo ospiti del MOCA, un hacker camp libero e gratuito che conterrà incontri eventi e seminari, giunto all'ottava edizione. Il tutto si terrà presso il Parco Ex-Caserma Di Cocco a Pescara il 24, 25 e 26 Agosto. Noi ci impegneremo a portare quanto di più adeguato ad approfondire l'argomento. Vi aspettiamo ...


mercoledì 15 agosto 2012

[Pause]

Ogni blattoideo che si rispetti, seppur stakanovista, prima o poi deve fermarsi a tirare il fiato.
Questo per dirvi che il 15 e 16 Agosto la libreria K se ne andrà in villeggiatura in salubri anfratti, per poi tornare operativa Venerdì 17 ... bene.



Per fortuna gli scarafaggi non sono scaramantici. 

giovedì 9 agosto 2012

1/2 K in trasferta al Festival "Nuvole ... chitarre e note"


Questo fine settimana la libreria preferita dai blattoidei si sdoppierà, una parte di essa sarà infatti ospite del Festival "Nuvole ... chitarre e note" che si terrà a Carovilli (IS) il 10 e 11 Agosto 2012. A regalare buona musica al pubblico festante ci penseranno gli A Toys Orchestra, Zen Circus e molti altri interessanti gruppi. Faranno le valigie per condividere un pruriginoso banchetto con noi una banda di fumettisti e illustratori che rispondono ai nomi di Simone Angelini, Michela Tobiolo e Filippo Toriello (oltre naturalmente a babbo Fabio che, oltre a rappresentare la K, darà uno sguardo digitale alla fauna circostante).


Se non ci siete mai stati, siateci.

giovedì 26 luglio 2012

Umberto Eco: "Il cimitero di Praga"


Umberto Eco sa come stupire colpendo basso. L'umile ipotesi che muove questa recensione è che questo libro sia stato scritto quasi come risposta a quanti lo accusavano in "positivo" di aver disseminato "Il pendolo di Foucault"  di indizi sul grande Piano massonico. Tuttavia il messaggio inconfutabile di questo testo è il seguente: non c'è nessun Grande Piano. E se c'è, è stato progettato artatamente da chi sta al potere e dai suoi servi per depistare, corrompere, troncare, sopire, dividere e soggiogare.
Il protagonista di questo Cimitero è Simone Simonini, uomo dal passato oscuro fitto di intrighi e vicende rocambolesche, sul quale Eco con la voce del Narratore precisa in postfazione che sebbene fosse l'unico personaggio di fantasia, un Simonini (o forse più) potrebbe esserci stato nel fiume della Storia Umana.
L'humus intellettuale del protagonista affonda le radici nell'antisemitismo gesuitico del nonno, bilanciato da un padre che più carbonaro non si poteva immaginare. Affascinato dai racconti dell'uno e dell'altro, si laurea in legge e in apparenza lavora come notaio.
Ma la prima cosa che risalta agli occhi è la struttura narrativa dilaniata (come il protagonista) tra Simonini e l'alter ego, l'abate Dalla Piccola, che come in un gioco di specchi si narrano l'uno dell'altro ponendosi dubbi, interpretando i reciproci comportamenti, raccontandosi a loro volta. A bilanciare le due voci c'è quella del Narratore, deus ex machina che approfondisce e colma la storia intessuta dai due personaggi.
Il romanzo storico che ci viene presentato, con la sua fitta galleria di personaggi e comparse che partono da Freud (nel diario di Simonini scritto come Dr. Froïd) a Garibaldi, da Bixio fino Ippolito Nievo (e sono solo dei minimi esempi), ha una trama ben congegnata, fitta ed edotta in ogni singolo dettaglio ambientale, culturale e politicoeconomico.
Che si parli della spedizione dei Mille o della guerra francoprussiana o di propaganda antiebraica (la sua preferita) Simonini è lì per fare il suo dovere: costruire false informazioni per le intelligence europee o infiltrarsi nelle masse rivoltose per manipolarne le menti e spingerle nelle fauci dello Stato. Finché un bel giorno i servizi segreti russi non gli affidano il sogno della sua vita: spostare l'odio contro gli ebrei (russi) colpevolizzandoli dei mali del mondo allo scopo di costruire un nemico interno.
E Simonini, lo stolto, eseguì.
Non svelando altro, vi lasciamo alla narrazione (puntigliosa, tuttavia scorrevole quanto piacevole) che vi scaglierà nel pieno dei moti carbonari e nelle successive vicende fino alle soglie del XX secolo, accompagnati da millantatori, cialtroni, garibaldini, reazionari, religiosi, poeti, eroi, falsari, psicologi e matti da legare.

giovedì 19 luglio 2012

K al Festival Culture Giovani di Pescara

Da Venerdì 20 a Domenica 22 Luglio ci sdoppieremo per presenziare al Festival Culture Giovani con un banchetto carico di prelibatezze letterarie e altra roba sfiziosa del K. Vi aspettiamo al parco ex caserma Di Cocco di Pescara dal tardo pomeriggio alla tarda serata.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...